Carignano

La Fondazione FARO sta realizzando un nuovo hospice a Carignano intitolato alla memoria del dott. Alfredo Cornaglia

Nel 2020 è stato ufficialmente avviato il cantiere per la realizzazione del nuovo hospice FARO presso l’ex ospedale San Remigio di Carignano, un progetto a cui la Fondazione sta lavorando da lungo tempo. L’hospice sarà intitolato alla memoria del dott. Alfredo Cornaglia, che con la sua generosità ha permesso il raggiungimento di questo grande traguardo: la struttura sarà infatti realizzata grazie al lascito del professore a favore della FARO e gestito dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’hospice disporrà di 14 posti letto, che si andranno ad aggiungere ai 34 già esistenti delle due strutture torinesi (l’hospice "Ida e Sergio Sugliano" e l’hospice "Ida Bocca"), e si svilupperà su un’area di oltre 1.500 metri quadrati. Inoltre, verrà avviato anche un ambulatorio di cure palliative, sempre all’interno del complesso.

 

 

La scelta della zona non è stata casuale: l’Asl TO 5 non dispone infatti al momento di strutture simili e la presenza dell’hospice permetterà di rendere più accessibili le cure palliative alla cittadinanza, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’assistenza offerta.

Dopo aver ottenuto l’adesione degli enti interessati (ASL e Regione), è stato predisposto uno studio di fattibilità sull’ex ospedale San Remigio, nel cuore di Carignano. 

 

Gli interventi, oltre alla creazione di 14 stanze con bagno interno, prevedono una ristrutturazione completa sia dal punto di vista edilizio che impiantistico: infatti l’edificio era utilizzato dall'Asl solo parzialmente (piano terra), mentre le restanti parti erano in disuso. 

Il termine dei lavori è previsto per settembre 2021, con un costo complessivo di realizzazione di 3.700.000 euro. Il recupero edilizio metterà anche in evidenza il valore storico-artistico dell’ex ospedale di Carignano e a lungo termine consentirà di accorpare i vari servizi dell’Asl TO 5 presenti nel comune di Carmagnola, trasferendoli in un'unica sede. La Fondazione attiverà anche iniziative specifiche per chi volesse contribuire al sostegno del progetto (arredi, strumenti e attrezzature, recupero della Chiesa interna).