FARO "dopo"

Rete di sostegno per le persone in lutto

La morte di un familiare o di una persona cara può rappresentare una delle esperienze più dolorose della vita umana. Si definisce lutto la reazione emotiva, psicologica ed esistenziale attraverso la quale si elabora la separazione dalla persona perduta.

Il difficile passaggio attraverso sentimenti di rabbia, dolore, senso di irrealtà, inutilità, tristezza e perdita del senso della vita, dovrebbe  “concludersi”   con la ripresa della propria forza vitale e il reinvestimento delle energie nel mondo e nel progetto di vita. Non sempre il percorso del lutto si svolge in modo fisiologico e talvolta comporta il rischio di divenire complicato e sfociare in un quadro depressivo o in una forma di lutto cronico che impedisce alla persona di recuperare la fiducia e l’amore per la vita.  

 Per questo La Fondazione FARO ha attivato il servizio di supporto al lutto  FARO "dopo" con l’obiettivo di:

  • favorire l’elaborazione dei sentimenti e dei vissuti legati alla perdita;
  • contrastare l’isolamento sociale e la solitudine;
  • prevenire il lutto complicato;
  • favorire la creazione di reti sociali significative.

La FARO, che ha assistito il malato e la famiglia durante il periodo della malattia, prosegue il sostegno dopo la perdita.
Le attività principali che il servizio offre sono sempre costruite in sintonia con i bisogni e con le caratteristiche di ciascun percorso di elaborazione della perdita.  

Le attività principali di FARO "dopo" sono:

  • centri di ascolto;
  • supporto psicologico indivduale e psicoterapie brevi;
  • gruppi di supporto;
  • attività associative definite con un calendario annuale. 

Psicologi, assistenti sociali, volontari sono coinvolti nella creazione di reti relazionali e associative per contrastare l’isolamento e la solitudine che talvolta connotano il lutto, soprattutto nelle città.